DELIBERATE LE ADESIONI: VI PARTECIPANO 20 COMUNI, L’AREA MARINA PROTETTA CAPO MILAZZO E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO, PER UN BACINO DI OLTRE 110 MILA ABITANTI.
Mercoledì 19 gennaio 2022 si è tenuta presso l’Aula Consiliare del Comune di San Filippo del Mela la riunione che segna la nascita ufficiale del Contratto di fiume e di costa “Valli del Tirreno”.
Presenti (qualcuno in collegamento da remoto) gli amministratori dei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale, Condrò, Falcone, Fondachelli Fantina, Gualtieri Sicaminò, Merì, Milazzo, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Rodì Milici, San Filippo del Mela (ente capofila), Santa Lucia del Mela, Terme Vigliatore, nonché i presidenti dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo e delle associazioni Zero Waste Sicilia, Italia nostra Milazzo, Storia patria luciese.
Tra i primi a deliberare l’adesione anche la giunta Pietrafitta di Mazzarrà Sant’Andrea. A giorni si aggiungeranno i Comuni di Basicò, Furnari, Montalbano Elicona e Tripi.
All’incontro, che ho avuto l’onore di coordinare quale Presidente del Consiglio comunale filippese, hanno preso parte il componente del Tavolo di Pilotaggio nazionale dei Contratti di Fiume e di Costa, delegato per la Sicilia, arch. Sebastiano Muglia, coadiuvato dal supporto della segreteria organizzativa dei Contratti di fiume e di Costa Sicilia, referente sig.ra Giorgia Locatelli, l’ing. Antonio Granata per l’Autorità di Bacino, l’arch. Pino Falzea per la Consulta regionale degli architetti e l’Ordine degli Architetti di Messina.
Si è scritta la premessa di un percorso molto importante per realizzare programmi di sviluppo integrato in grado di catturare risorse per la crescita del territorio.
Nel servizio di VetrinaTv, che ringrazio, vengono bene illustrate le finalità e le potenzialità del Contratto di fiume e di costa e si può anche ascoltare il mio intervento sul punto.
Prossima tappa, la costituzione della Segreteria tecnico scientifica, che avrà il compito di supportare gli enti firmatari sia nella fase di avvio del processo che nella definizione di uno scenario strategico di riferimento (Piano di Azione locale). Essa sarà composta, tra gli altri, da un rappresentante per ogni Comune sottoscrittore, un rappresentante degli Ordini professionali dei chimici e fisici, agronomi, geologi, ingegneri, architetti, da un rappresentante del Genio civile di Messina, della Città metropolitana, dell’Ati idrico e dell’associazionismo.
Ci sono tutti i presupposti per fare bene, insieme!